Comunicato Stampa
Milano, 29
settembre 2008
Il
Pinò Club pone l’accento su un grande rosso dell’Oltrepò
Presentato a Milano il Pinò Club, la prima associazione
di produttori di Pinot nero, rosso Doc dell’Oltrepò pavese
Il
cuore nobile della viticoltura dell’Oltrepò Pavese ha un nome:
pinot nero.
Qui, in questa provincia “a forma di grappolo d’uva”, il pinot
noir è coltivato da sempre...
Centocinquanta anni di storia ed una sfrenata passione per
quegli acini hanno spinto sei lungimiranti ed entusiasti
produttori dell’Oltrepò a puntare energie, risorse e impegno su
questo antichissimo e nobile vitigno la cui coltivazione su
queste colline risalirebbe nientemeno che all’epoca romana.
Non esiste
in altre parti d’Italia una zona che possa vantare storicamente
un legame con questo vitigno così consolidato nel tempo ed una
tale estensione di vigneti coltivati a pinot nero, quanto l’Oltrepò
Pavese.
Secondo solo
alla Borgogna a livello europeo, in Oltrepò ben 2.500 ettari
sono attualmente vitati a pinot nero.
Su questi
morbidi pendii che separano Lombardia e Piemonte, caratterizzati
da terreni marnosi e calcarei - ideali per accogliere questo
difficile quanto affascinante vitigno - e da un microclima
particolarmente fresco la notte che ne consente la lenta
maturazione e lo sviluppo elegante ed ottimale dei profumi,
molte aziende hanno investito nella coltivazione del pinot nero,
individuando i cloni migliori per la sua vinificazione in rosso
e costruendo sul pinot nero il proprio blasone enologico.
Vinificato
in rosso, infatti, questo aristocratico vitigno esprime vini
raffinati, dal forte appeal e dall’inconfondibile eleganza.
Dalla
consapevolezza e dalla convinzione che in questa terra di
elezione il pinot nero ha trovato dimora, i sei fondatori del
Pinò Club hanno deciso di unire le proprie forze, i
propri know how e, perché no, anche le proprie diversità, per
concretizzare un progetto di valorizzazione e crescita di questo
importante rosso che rappresenta una delle espressioni più
interessanti ed autentiche del territorio d’Oltrepò.
Conte
Vistarino, Frecciarossa, La Versa, Marchese Adorno, Tenuta Il
Bosco
e Tenuta
Mazzolino sono le sei aziende che hanno ideato
e dato vita all’Associazione Pinò Club, la prima
nel territorio, animati dalla volontà di identificare così in un
unico vino il punto di riferimento e il prodotto di eccellenza
dell’Oltrepò Pavese.
Un gruppo
compatto di produttori dunque, una èlite enologica, con un unico
comune denominatore: la produzione di Pinot nero di altissima
qualità.
Tre gli
obiettivi fondamentali che il Pinò Club intende
realizzare:
-
promuovere,
difendere e valorizzare l’immagine e la visibilità del Pinot
nero vinificato in rosso come prodotto di eccellenza dell’Oltrepo’
Pavese;
-
costituire
un fronte comune che si adoperi per la diffusione e la
conoscenza delle tecniche di coltivazione e lavorazione del
vitigno pinot nero ai fini di un miglioramento qualitativo
generale nella produzione del Pinot nero doc dell’Oltrepò;
-
promuovere
l’adozione di standard qualitativi che garantiscano l’elevata
qualità del Pinot nero e sensibilizzare i produttori in tal
senso.
Tra i
progetti futuri dell’Associazione, infatti, c’è l’allargamento a
nuovi soci e ad aziende che lavorano con convinzione per la
qualità sul territorio e credono profondamente nel vino Pinot
nero Doc O.P.
Ma anche la
collaborazione ed il dialogo con gli enti e le istituzioni
presenti sul territorio, in primis con il Consorzio di Tutela
dell’Oltrepò Pavese, l’organizzazione di workshop ed
aggiornamenti sulle innovazioni tecnologiche e produttive,
viaggi di studio ed occasioni di incontro con i colleghi
viticoltori (in Italia e all’estero) al fine di acquisire e
scambiare esperienze culturali e professionali, la
partecipazione come gruppo compatto ed unito ad eventi e
manifestazioni.
Ufficio Stampa Studio Gloria Ceresa
VINI
“PERNICE”
O.P. Pinot nero DOC – CONTE VISTARINO
fraz.
Scorzoletta, 82/84 – Pietra De’Giorgi – tel. +39 0385 85117 -
info@contevistarino.it
Annate in
degustazione:
2003, 2004, 2005
L'avvio
della produzione del Pinot Nero avvenne nel comune di Rocca de'
Giorgi verso la fine del 1800: ne fu promotore il Conte Carlo
Giorgi di Vistarino che importò le barbatelle direttamente dalla
Francia intuendone la grande prospettiva di sviluppo. Oggi nella
Tenuta il Pinot Nero rappresenta circa i 2/3 della superficie
vitata.
Vitigno:
Pinot Nero
Zona di provenienza:
sul versante
sud ad un'altitudine tra i 250 e i 300 metri circa nei pressi di
Cascina Pernice
Caratteristiche del suolo:
5.6% sassi,
12% sabbia, 5% limo, 36% argilla; alta concentrazione calcarea.
Produzione:
breve
macerazione a 10° per 24 ore con un gradiente termico di 5° fino
al quarto giorno. A 20° inizio della fermentazione con
innalzamento della temperatura a 30°, poi a 28° per 7 giorni con
due rimontaggi al giorno. Svinatura, travaso, fermentazione
malolattica in piccoli carati di legno francese di media
tostatura con un batonnage a settimana. Affinamento per 8 mesi
in barrique. Stabilizzazione e imbottigliamento sterile.
Maturazione:
12 mesi in
botti
Abbinamenti gastronomici:
selvaggina,
funghi, formaggi stagionati, arrosti di carni bianche
Gradazione alcolica:
13,5 % vol.
Temperatura di servizio:
14° – 16°
Numero di bottiglie prodotte:
3.300
“GIORGIO
ODERO” O.P. Pinot nero DOC – FRECCIAROSSA
via
Vigorelli, 141 – Casteggio – tel. +39 0383 804465 - info@frecciarossa.com
Annate in
degustazione:
1996, 2004, 2005, 2006 in anteprima
Vitigno:
Pinot Nero
Area di produzione:
Frecciarossa, Comune di Casteggio (PV)
Esposizione:
Sud/Sud-Ovest
Altitudine:
120-160
metri sul livello del mare
Caratteristiche del suolo:
Argilloso-calcareo
Ceppi per ha:
5100
Resa per Ha in Kg: 5000-6000
Produzione media annua:
10000
bottiglie
Sistema di allevamento:
Guyot
semplice
Vendemmia:
Diradamento
dei grappoli a inizio agosto. Raccolta manuale nella prima
decade di settembre in cassette con attenta selezione dei
grappoli.
Produzione:
Diraspapigiatura soffice, 8- 10
giorni di macerazione in vasche di acciaio a temperatura
controllata con cicli di rimontaggi, follature e destage
quotidiani. Fermentazione malolattica in barriques (in acciaio
invece per l’annata 1996).
Maturazione:
12 mesi in
barriques e tonneaux francesi. Travaso soffice nelle stesse
barriques ogni 3-4 mesi. Per l’annata 1996 la maturazione è
avvenuta per 12 mesi solamente in barriques
Affinamento:
rimane in
bottiglia almeno 18 mesi prima della commercializzazione
per l’annata 2005; almeno 12 mesi per l’annata 2004; 24 mesi
invece per l’annata 1996
Colore:
rosso rubino
intenso in gioventù con leggeri riflessi aranciati, brillante;
evoluzione in nuances granato con riflessi tendenti
all’aranciato con l’invecchiamento
Profumo:
molto
intenso e caratteristico con piacevoli note di ribes, piccoli
frutti rossi, leggermente vinoso con sentori speziati e di
vaniglia dolce. Nelle annate evolute sono più evidenti le note
speziate e i profumi terziari
Sapore:
molto
elegante con intense caratteristiche fruttate e tannini maturi,
caldo, armonico ed equilibrato. Ottima struttura. Nell’annata
1996 sorretto da un’acidità importante, ottimo corpo, buona
persistenza e grande intensità gustolfattiva.
Gradazione alcolica:
1996:13.39 %
vol.; 2004:13.46 % vol.2005:13.94 % vol.
Acidità totale:
1996:5.56 g/l; 2005:5.00 g/l;2005:5.25 g/l
Ph:
1996:3.4;
2004:3.5; 2005:3.55
Estratto secco:
1996:20.80
g/l; 2004:27.40 g/l; 2005:27.80 g/l
Numero di bottiglie prodotte:
1996: 6.100;
2004: 6.400; 2005: 6.600
“LIUTAJO
DEL RE” O.P. Pinot nero DOC I Roccoli – LA VERSA
via F.Crispi,
15 – Santa Maria della Versa – tel. +39 0385 798411 -
info@laversa.it
Annate in
degustazione:
2003, 2004, 2006
La parola territorio è alla base dei grandi Cru e pertanto la
conoscenza della relazione tra il territorio e l'uva è
fondamentale. Questo pinot nero in purezza, vinificato in rosso,
di grande eleganza, nato dalla sapiente ricerca dei nostri
vignaioli e dei nostri enologi, esprime al massimo tale
relazione. Il liutaio è l'artigiano più bravo che il Re abbia
alla sua corte. Il Re ama la musica e sa che lo strumento
musicale più raffinato è il liuto. Ma solo il liutaio del Re
conosce l'arte antica per fabbricarlo. Quando capisce di aver
tra le mani un capolavoro, si reca da Sua Altezza e glielo dona.
Il Re pizzica le corde: se il cuore gli batte più forte, allora
sorride. Il nuovo Pinot Nero di La Versa racconta questa
leggenda in cui l'enologo, come il liutaio, riesce a lavorare
l'uva e a farne un vino che è un capolavoro, capace di regalare
sensazioni uniche a chi lo beve.
Vitigno:
100% Pinot nero
Zona di provenienza:
vigneti di
proprietà dei vignaioli di La Versa; le viti sono allevate a
spalliera e sono situate ad un'altitudine compresa tra i 300-400
m. sul livello del mare
Caratteristiche del suolo:
sottili
depositi alluvionali di carattere argilloso sabbioso e
occasionalmente anche ciottoloso su matrice calcarea di arenarie
stratificate
Sistema di allevamento:
guyot
Produzione:
la raccolta
delle uve, eseguita totalmente a mano, inizia nella terza decade
di Settembre. La macerazione dura mediamente 10 giorni ad una
temperatura massima di 25° C. La fermentazione malolattica si
conclude a fine Novembre. A fermentazione avvenuta, il vino
viene passato in piccole botti di rovere nuove per circa 12
mesi, poi viene assemblato e imbottigliato.
Affinamento:
dopo l'imbottigliamento il vino rimane a riposo nelle cantine
per un ulteriore periodo di affinamento di circa 18 mesi.
Colore:
rosso rubino
con lievi riflessi granati
Profumo:
ampio,
suadente, con sentori di ribes e con una piacevole nota di
vaniglia
Sapore:
pieno,
armonioso, appagante, vellutato e di grande personalità
Abbinamenti gastronomici :
carni rosse,
pollame nobile e specialmente carni di agnello
Gradazione alcolica:
13,5% vol.
Zuccheri:
2-3 g/l
Acidità totale:
5.50 g/l
Ph:
3.4
Potenziale invecchiamento:
oltre 5 anni
Numero di
bottiglie prodotte:
15.000
O.P.
Pinot Nero DOC – MARCHESE ADORNO
via Coriassa,
4 – Retorbido – tel. +39 0383 374404 - info@marcheseadorno-wines.it
Annate in
degustazione:
2005, 2006
Zona di provenienza:
i vigneti di Pinot nero comprendono impianti con fittezze
superiori ai 5.000 ceppi/ha, situati in località Costa del Sole.
Le elevate altitudini, prossime ai 400 metri, permettono a
questo vitigno precoce di rallentare le fasi fenologiche e di
raggiungere una maturazione equilibrata. La selezione di cloni
provenienti dalla Borgogna permette di avere una materia prima
predisposta alla vinificazione in rosso per la ricchezza di
colore e di zuccheri.
Vendemmia:
la raccolta è manuale e prevede una cernita molto accurata dei
grappoli, in tal modo solo le uve migliori arrivano in cantina.
Produzione:
vinificazione tradizionale in rosso in tini troncoconici in
legno. Per controllare la cessione dei tannini contenuti nei
vinaccioli, si utilizzano le follature (periodici affondamenti
del cappello di vinaccia). In tal modo gli stessi precipitano
dal cappello di vinaccia sul fondo della vasca e non vengono più
agitati (evitando conseguentemente cessioni al mosto). Alla
svinatura il vino è portato in fusti in legno dove avviene la
fermentazione malolattica. In seguito è periodicamente travasato
per separarlo dai sedimenti più grossolani evitando filtrazioni.
Affinamento:
imbottigliato a un anno dalla vendemmia, sosta almeno altri
quattro mesi in bottiglia prima di essere posto in commercio.
Colore:
rosso porpora scarico
Profumo:
elegante è l’aggettivo più adatto a questo vino, in gioventù
prevalgono sentori di piccoli frutti, particolarmente ribes
nero; in evoluzione aumenta la complessità con sentori speziati
e animali.
Sapore:
ampio e avvolgente, di buona struttura e tannicità
Abbinamenti gastronomici:
l’ideale compagno di carni delicate
Temperatura di servizio:
18°
Numero di bottiglie prodotte:
2005: 5.000;
2006: 5.000
“RILE
NERO” O.P. Pinot Nero DOC – MARCHESE ADORNO
Annate in
degustazione:
2005, 2006
Nasce da uve
coltivate in vigneti posti a 400 metri di altitudine su terreni
calcarei. Le uve raccolte manualmente in cassette vengono
vinificate in acciaio. L’affinamento avviene in barriques per 12
mesi; quindi il vino riposa in bottiglia per altrettanti 12 mesi
almeno prima di essere commercializzato. Strutturato ed elegante
ha una spiccata intensità aromatica e varietale tipica del pinot
nero. Da servire a 18°.
“POGGIO
PELATO" O.P. Pinot nero DOC – TENUTA IL BOSCO
loc.Il Bosco
– Zenevredo – tel. +39 0385 245326 -
info@ilbosco.com
Annate in
degustazione:
1998, 2003, 2004, 2005
Zona di provenienza:
Zenevredo (Oltrepò
Pavese)
Vitigno:Pinot
nero in purezza
Vinificazione e Affinamento:
le uve,
vinificate con grande cura, vengono sottoposte per 3
giorni ad un processo di macerazione a freddo cui fa
seguito la fermentazione che si protrae per 5 giorni ad
una temperatura di circa 28°-30°. Completata la
fermentazione alcolica e malolattica, il vino affina per
12 mesi in barriques di rovere francese ove si
arricchisce di caratteri di armonia e complessità
Colore:
rosso rubino
tenue con piacevoli sfumature porpora
Profumo:
intenso, invitante con aroma di frutti di bosco e
mirtillo a cui fanno seguito piacevoli note di tostato e
vaniglia
Sapore:
elegante,
fine, garbatamente asciutto e con un leggero finale
ammandorlato
Abbinamenti gastronomici:
ottimo vino
da tutto pasto, si sposa alla perfezione con primi piatti
saporiti, paste ripiene e al forno, nonché carni di
vitello e selvaggina da piuma
Gradazione alcolica:
13% vol.
Temperatura di servizio:
18°
Numero di bottiglie prodotte:
2004:
15.000; 2005: 20.000
"NOIR"
O.P. Pinot nero DOC – TENUTA MAZZOLINO
via
Mazzolino, 26 – Corvino San Quirico – tel. +39 0383 876122 -
info@tenuta-mazzolino.com
Annate in
degustazione:
2003, 2004,
2005
Area di produzione:
Mazzolino, Comune di Corvino (PV)
Vitigno:
Pinot Nero
Esposizione:
Nord-Est/Est
Altitudine:
160 metri sul livello del mare
Caratteristiche del suolo:
argilloso-calcareo
Ceppi per ha:
6000
Resa per Ha in Kg:
6000
Produzione media annua:
10.000 bottiglie
Sistema di allevamento:
Guyot semplice
Vendemmia:
Raccolta manuale delle uve tra la fine agosto e
gli inizi di settembre in cassette con attenta selezione dei
grappoli.
Produzione:
la vinificazione, della durata di circa tre settimane, è
effettuata in vasche inox con rigoroso controllo della
temperatura. La fermentazione alcolica, condotta da lieviti
selezionati di origine borgognona, è preceduta da una
macerazione prefermentativa a freddo (5 giorni a 8°) durante la
quale il mosto assorbe numerose sostanze aromatiche. La
macerazione prolungata del mosto a contatto con le bucce
permette un’ottimale estrazione del colore e della struttura per
un vino, come il Noir, adatto al lungo invecchiamento.
Maturazione:
Dopo la svinatura e un breve riposo, il vino
viene messo per circa un anno in barrique di rovere francese
(foreste di Allier e Tronçais) parzialmente nuove (1/3 nuove,
1/3 secondo passaggio, 1/3 terzo passaggio), luogo ideale per lo
svolgimento della fermentazione malolattica e il successivo
affinamento.
Affinamento in bottiglia:
almeno 18 mesi
prima della commercializzazione
Colore:
rosso rubino
Profumo:
intenso e molto complesso che si compone in un bouquet di aromi
fini ed eleganti; si ritrovano note di frutti rossi, di rose, di
cuoio, di sottobosco
Sapore: pieno, denso e persistente. Il lungo
invecchiamento ne esalta la grande armonia.
Temperatura di servizio:
18°, dopo aver aperto la bottiglia qualche tempo prima; meglio
se scaraffato, in quanto il contatto con l'aria permette il
miglior sviluppo del bouquet
Numero di bottiglie prodotte:
2003:
10.000; 2004: 10.000; 2005: 10.000