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Tutto sulle Cucurbitacee", dove le zucche, grosse o belle, lunghe o strane, sono diventate le protagoniste della manifestazione e dei concorsi ad esse riservati. Le zucche sono state, di anno in anno, inserite in un contesto espositivo che ha inquadrato personaggi, periodi storici o attività legati al nostro territorio, attraverso un’attenta documentazione e la ricerca di notizie curiose e aspetti inconsueti: la mostra ha toccato il quattordicesimo secolo con Giovanni da Murta, il secondo Doge di Genova, come il Risorgimento attraverso la figura della sorella di Giuseppe Mazzini, che abitò in Murta, i traffici commerciali sulla Via del Sale, la nascita delle linee ferroviarie lungo la nostra vallata, e ancora Cristoforo Colombo e l'arrivo delle zucche in Europa, solo per citare alcuni esempi. L'atmosfera serena ed accogliente del paese, immerso nel verde benchè così vicino alla città, la cura e la raffinatezza dell'allestimento, la bellezza dei colori e delle forme delle zucche, oltre alla squisitezza delle specialità culinarie che sono state negli anni presentate ai visitatori, hanno fatto della manifestazione un appuntamento fisso per migliaia di visitatori. Murta si estende su una collina ricca di verde, situata al centro della Val Polcevera.Il nucleo centrale del paese è attraversato dalla strada che, dalla piazza alberata domina dalla Chiesa Parrocchiale, sale per un breve tratto lungo il crinale per poi proseguire pianeggiante fino ai gruppetti di case addossate le una alle altre. Numerose, soprattutto sui versanti meglio esposti, le ville ottocentesche, un tempo residenze estive di ricche famiglie genovesi. La Chiesa, ricostruita nelle forme attuali nel 1770 su una preesistente, ha un ricco interno barocco, con affreschi e stucchi dorati. Pregevoli tele del '600 e del '700 adornano l'abside e gli altari laterali. Dalla Piazza la vista si stende su tutta la valle del Polcevera fino al mare ed è chiusa a nord dal Monte Figogna con il profilo del Santuario N.S. della Guardia. La storia della Parrocchia di Murta, parallela in parte a quella della Repubblica di Genova, è documentata dal 1143, quando era sede di una Cappella al centro di un territorio popolato e coltivato. In località Gazzo nacque un Giovanni da Murta che fu eletto Doge di Genova nel 1345. Oggi l'agricoltura è poco più di un hobby, ma della civiltà contadina restano alcune tradizioni; la festa patronale di San Martino è il momento atteso per l'assaggio del vino della vendemmia precedente.
Glossario
Termini e definizioni del paese
delle Zucche.
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